Le ricette venete rubate dall’Italia

Quando pensiamo alla cucina italiana, pensiamo alle contaminazioni e alle ispirazioni in arrivo da alcune zone in particolare d’Italia, dai risotti lombardi alle pastasciutte laziali. A voler ben vedere, però, ci sono una quantità di ricette della tradizione nazionale che vengono proprio dalla laguna e dai territori a essa circostanti.

Nel post di oggi, vogliamo raccontare proprio questa storia, spesso piena di risvolti sorprendenti.

Quando mancavano i frigoriferi

Il fegato alla veneziana è ovviamente la pietanza più nota in arrivo dalle nostre zone ma, diversamente da quanto si potrebbe pensare (e da quanto accade altrove) ha poco a che fare con l’antica comunità ebraica presente sul territorio.

Piuttosto, si tratta di un piatto povero che doveva sostentare pescatori lontani da casa tutto il giorno, che avevano la necessità di avere cibo che non si guastasse subito e che non desse cattivo odore: ecco perché nella ricetta compaiono sia cipolle che aceto, per mantenere più a lungo possibile un pasto unico quando non si poteva certo refrigerarlo!

Il piatto dei Dogi

Una volta era il pasto della festa per eccellenza fra le isole della laguna, consumato in special modo per onorare il patrono San Marco, ma i risi e bisi oggi sono assai più comuni, anche se spesso massacrati da preparazioni che li rendono o troppo acquosi o troppo cremosi: invece dovrebbero stare tra il risotto e la minestra. Un equilibrio difficile, proprio come quello eternamente ricercato da Venezia!

Le moeche fritte

Il piatto stagionale per eccellenza, da gustare solo ed esclusivamente quando i tipici granchietti della laguna perdono il loro carapace e diventano tenerissimi e quindi… cucinabilissimi. Il cambiamento climatico ha colpito anche qui: vedersi servire le vere moeche fritte è diventata un’impresa, perché la muta di questi crostacei gustosi è diventata questione di un attimo, e non sempre obbedisce al passaggio delle stagioni. Lo sapevate? Da questo piatto si è originata la frittura mista in tutta Italia.

Burano & Co.: i migliori ristoranti sulle isole minori

La Guida Michelin è un’autorità in materia di classifiche sul mangiare e sul bere, e in laguna ha identificato ben 31 ristoranti considerati, a detta dei suoi esigentissimi critici, i migliori. Fra questi, cinque hanno ricevuto il riconoscimento della singola stella, e solo uno le invidiate due stelle. Nessuno di questi locali tuttavia si trova sulle isole minori, ed è per questo che vogliamo scrivere un post non tanto per sconfessare il lavoro della pubblicazione francese, che non mettiamo in discussione, piuttosto l’intenzione è quella di compensare quell’elenco con delle... Leggi di più

L’altra Venezia: cucina italiana in laguna

Non di soli bacari vive l’uomo, si potrebbe dire. Passateci la battuta: è vero che Venezia ha una cucina unica che risente di influenze diversissime e le cui radici affondano nella storia dell’uomo. Ma è altrettanto vero che la quantità di turisti di passaggio a Venezia è tale che molti ristoranti si sono dovuti adattare a richieste alimentari di tipo diverso. Per questo motivo passeggiando qua e là per la città ci si può imbattere in menu nei quali non ci si sarebbe aspettati di imbattersi fra le calli, veri e propri riassunti dei classici della cucina italiana, addirittura pizze... Leggi di più

Venezia e gli eventi enogastronomici

Venezia è, per il grande pubblico, la casa delle Biennali, da quella d’Arte a quella dedicata all’Architettura, e anche della Mostra del Cinema. Tuttavia non sono questi gli unici eventi ad attirare visitatori che si svolgono sul proprio territorio. Nonostante, tra l’altro, le complessità logistiche, da qualche anno in città si possono apprezzare diversi appuntamenti dedicati all’enogastronomia, di dimensioni certo più piccole rispetto ai colossi come Vinitaly, ma comunque in grado di generare movimento fra gli interessati a questo specifico universo. In questo post ne... Leggi di più

Venezia, il buon cibo… e il gioco per soldi

Il buon cibo di Venezia, la magia dell’acqua che circonda la città, le camminate lungo i canali… Anche il più motivato dei visitatori può sentirsi travolto da tante suggestioni. Per questo consigliamo sempre ai viaggiatori di ritagliarsi un giorno di riposo nel proprio itinerario lagunare. Un giorno dedicato al dolce far niente durante il quale dedicarsi solo a passatempi più o meno fruttuosi. Ci si può dedicare a dei trattamenti benessere, andare a teatro oppure, in omaggio a una città simbolo del divertimento per soldi, scommettere al casinò! Una tradizione antica quanto Venezi... Leggi di più

Come trovare un buon ristorante a Venezia

Nel mondo del gioco per soldi non si può improvvisare e fingersi esperti: per esempio, prima di buttarsi nelle scommesse sportive bisogna studiare la situazione degli atleti o delle squadre sulle quali puntare, essere informati sull’attualità, gli appuntamenti importanti, anche i mercati dei giocatori. Tutto per prendere decisioni ponderate e non farsi trascinare dall’emotività. Allo stesso modo, quando si va in vacanza non si può vivere alla giornata, decidere tutto all’ultimo secondo. Sì, essere spontanei è bello, ma si rischia di prendere più di una cantonata. Per esempio... Leggi di più